Post un pò alla ziamariella
Rapidamente per dire a tutti che:
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Su "IL FIERAMOSCA" di Settembre c'è un bellissimo articolo (di Mariella) che racconta la splendida serata CHI VUOL ESSERE BARLETTANO
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Che domani troverete un post "scioccante" nel nostro corso per IMPARARE IL BARLETTANO, all'altezza degli ultimi. .... (cliccare la categoria IMPARIAMO IL BARLETTANO per credere) su cui lavorerete durante il weekend
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Nel nostro censimento abbiamo superato i 100 LUOGHI abitati dai barlettani (104) e da oggi siamo ufficialmente anche in AFRICA (in Tanzania)
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A conferma dell'ultimo commento di ZiaMariella, vi presento ANNA (ieri sposa di GIUENN) che anche in bianco si è strariconfermata BELLISSIMA....
......BELLISSIMA come la felicità di TUTTI E DUE....
e ora potete riprendere a dire che PAPAGNOL è proprio un bel uagnone......
si sa, PAPAGNOL è troppo un protagonista, lo sanno tutti
quelli veri, altro che le chiacchiere
In tanti blog e in tante altre occasioni si è parlato di barlettani "famosi".
Ci sono quelli che vanno in TV (Karim, Licia Nunez, l'aspirante Miss Italia);
Ci sono quelli che "escono" in TV ma che sanno fare qualcosa (l'arbitro DAMATO, Manrico Gammarota..)
Ci sono gli sportivi (Gennaro Delvecchio, Pietro Mennea..)
Ci sono quelli che ricoprono cariche importanti a livello nazionale (Desario...)
Ci sono personaggi entrati nella storia (DeNittis, Carlo Maria Giulini, Piripicchio)
Ci sono quelli meno nominati, ma altrettanto bravi (scienziati, musicisti... consultare il blog di Enzo Delvecchio per maggiori info)
Ci sono i "personaggi" famosi a Barletta, quelli che tutto il popolo conosce (Peppino Centrostrada, Asmara, LaGobbetta, Mario U'mbriacòn, Mino, Monteverde, Zico, Maciste, I Pallisti, I Pavone, Pasquale dei cani, Gino Pastore, Lello dei Bee Gees, Gino Paoli......)
Ma noi, protagonisti del nostro tempo, vogliamo invece far conoscere al mondo, i veri PERSONAGGI FAMOSI BARLETTANI, quelli che ogni BARLETTANO dovrebbe conoscere per potersi definire un barlettano doc, che è lo scopo che si vuole raggiungere con le nostre lezioni di barlettano.
Ma quali sono questi personaggi, che non fanno parte delle categorie già citate?
SEMPLICE..... quanti di voi, un giorno in cui eravate particolarmente irrequieti o continuavate ad entrare e uscire di casa, sono stati appellati come "IL ZITO DI MARIETTA"?
oppure nei casi in cui la vostra azione è sembrata scocchiata in quel momento, siete stati etichettati come "MADAMA CONTRE"?....
Ecco i personaggi famosi di cui parliamo oggi, quelli che ricorrono nei nostri modi di dire e nelle nostre espressioni tradizionali.
Come sempre vi presentiamo un nostro elenco, quelli che ci ricordiamo, e aspettiamo tutti i vostri suggerimenti, alla fine dell'anno avremo un piccolo manualetto del perfetto barlettano.
- MADAMA CONTRE: (pron. madama contrèrij) era una donna (probabilmente viveva in una casa di campagna) con la strana abitudine di far abbeverare le sue povere bestie (in particolare le papere) solo quando pioveva. Probabilmente dimenticava di fare questo quando invece splendeva il sole... (Pàr avvdè Madama Contrè, ca quenn chiuvàv purtàv l'ècque 'è ppep'r)
- MEST RENG: uomo, adulto, caratterizzato da un carattere abbastanza lunatico (magari era uno scorpione), che possedeva un gatto, altrettanto lunatico, che durante i repentini cambi di umore desiderava mangiare le arance. (A ghètt d' Mèst Rèng, rèit e chièng ca vòl u marèng)
- MARIETTA: ragazza, fidanzata a uno strano tipo (di cui non si conoscono le generalità) che aveva lo strano vizio di entrare e uscire continuamente da casa (forse era un tipo distratto) (Pàr avvdè u zèit d Mariètt, ca ièss e tràs)
- GAETANO: uomo, molto probabilmente non di alta statura, furbo, che per non sembrare così basso, soleva farsi vedere in giro con persone più basse di lui. Qualcuno che attualmente ricopre in Italia una carica importante ha sicuramente copiato da lui (e si mette i tacchi e in TV usa il doppio cuscino sulla poltrona...). A chi fa parecchio il furbo a Barletta diciamo Vè ch'ù vèsc Gaitàn!
- DON CARLO DEL CASALE: Nobile abitante della piccola cittadina di Trinitapoli, con il tipico vizio nobiliare di parlare tanto, a vanvera, vantandosi di cose che in realtà non possedeva o non sapeva fare, tanto da guadagnarsi il soprannome di SPARACHEZZ, da cui il nome completo di DonCarlo 'o chezz d'u Casàl o più semplicemente Sparachèzz d'ù Casàl
- CICCIO e CECCIO: Due allegri scansafatiche, la cui caratteristica principale era quella di "giocare" allo scaricabarile, cercando di scaricare uno sull'altro gli incarichi e le cose da fare, con il risultato che nessuno dei due faceva nulla. (Cìcc cumènn a Cècc)
- STELLA ZOPPA: mamma, come ce ne sono tantissime, con una figlia adolescente con il sogno di sfondare nel mondo dello spettacolo, come ce ne sono tantissime. Qual'è il problema? Semplice, la figliola era un pò bruttarella, come dire, un pò CURIOSA.... (A fìggh d Stella Zòpp)
- LA GURIA: Personaggio di fantasia (non sicuro però), cattivo, che quando eravamo piccoli veniva a farci i dispetti di notte, se di giorno ci comportavamo male, in particolare veniva a tirarci i capelli.....
- SCAZZAMURIELLO: antagonista notturno della GURIA, era invece lo spirito buono che ci proteggeva quando eravamo buoni, forse era colui che ci faceva trovare i soldi sotto il cuscino quando cadeva un dentino....
- IL PAPUNO: personaggio, forse animale somigliante a un lupo cattivo, che terrorizzava le nostre camere da letto, di solito era nascosto sotto il comò, pronto a uscire se non ci addormentavamo presto...
- PALPEND e FRANGALENZ: (personaggi realmente esistiti), proprietari delle due osterie (le taverne) più famose a Barletta negli anni 50-60, in zona Marina-Santamaria, che usavano servire vino e pasti facendo credito, soprattutto ai pescatori, ma avevano modi diversi di fare il "recupero crediti".. Nel senso che Palpènd era più morbido nell'esigere i pagamenti e poteva aspettare anche un mese, all'arrivo del prossimo carico di merci (con relativi guadagni dei pescatori che così potevano pagare), sui barconi detti "I Vapòur". Francalènz (che sarebbe Franch a' lènz, perchè erede di pescatori) era davvero, il nonno di Gino Pastore.
(C' ma paghè chiu nnènz, a Palpènd o a Francalènz. Palpènd iè chiù d còr, u pagàm all'àlt vapòr) - GHEMM D GRILL: chiudiamo questo primo elenco con un altro personaggio esistito davvero, mba Sciulèin, colui che secondo la storia, nella strada del Fornaricchio (via Magenta) pensava di aver trovato il petrolio sotto il suo scantinato. In realtà era solo la vicina pompa di benzina (di Mest Alfrèd) che aveva avuto un guasto...... Ghemm d Grill era detto così, poichè aveva le gambe ad arco (i ghèmm a rangèd) e camminava a mò di grillo.. (Papagnol e ZiaMariella hanno visto con i propri occhi la camminata alla Ghemm d Grill)
ORA NON RESTA CHE SCATENARE LA VOSTRA MEMORIA E COMPLETARE L'ELENCO CON NOI...... BUON FINE SETTIMANA
e ancora....
- IGNAZIO: persona molto frettolosa, a cui raccomandare continuamente di rallentare o di riflettere prima di agire. Evidentemente un tipo impulsivo, ma anche personaggio i cui veri valori venivano fuori alla distanza. (Chiàn Chiàn Ignèzie!... prìm u dìsc't e pò u vrèzz)
- ZIVATTìNN: proprietario terriero di grande generosità, l'unico che non si arrabbiava mai quando la gente entrava nelle sue proprietà per prendere frutta e verdura a gratis. Se andate a "rubacchiare" qua e la nei campi e qualcuno vi chiede dove avete presso quell'uva, rispondete semplicemente: Ind'ò fòr d Zì Vattìnn!
- MARASAVEIN: signora abitante in una trasunnella sopra a Santa Maria, che aveva accumulato tantissima roba al punto che la "sanità" fu costretta a sgomberare tutto... Quando ci si trova in una casa piena di cose, tipo bazar, e/o quando la vostra mamma minaccerà di chiamare "A San'tè", in alternativa al classico "Scìtt nu lùkk'l e fuscitìnn" potrà sempre esclamare: Madù, e ci è ddò, Marasavèin??
i 3 personaggi appena presentati, sono frutto della "cultura barlettana doc"
della nostra inviata a Barletta MANU, che oggi possiamo festeggiare perchè
è diventata AVVOCATO!!!!! COMPLIMENTI
a te dedichiamo la frase, piena di verità:
L'Avvucàt ie 'mbrggh'lòn p'rcè dè tùrt a ci hàv arraggiòn!- VITRANI: antenato del nostro amico SBARAUS, noto per il suo essere parsimonioso e attento agli sprechi, famoso per aver portato per oltre 30 anni lo stesso cappello (a pagghiètt) e quando purtroppo, questo cappello dovette essere cambiato per ovvie ragioni, lui restò deluso perchè rovinato troppo presto... (è fètt accòm a pagghiètt d V'tràn ca dòp Trendènn dèic ca facètt na mala riuscèit) by papagnol
- VAMMARA SECCIA: (vammàra=levatrice=ostetrica di una volta), persona nota e richiestissima dal popolo, date le sue capacità di portare a termine con successo un parto fatto in casa, riceveva per questo motivo numerose telefonate di richiesta. La più famosa ostetrica di Barletta, tanti dei nostri genitori sono nati grazie a lei. In una casa in cui il telefono squilal continuamente, si dice infatti: E ci iè ddò, a càs d'a Vammara Sècc? (by MANU)
- RUGGIERO IL NETTURBINO: personaggio famoso per le sue dita strapiene di anelli, il cui lavoro era appunto quello di netturbino. (M pàr a vdè R'ggìr u scupastràd!) by Francisk
- ROSA ROSA: nome oggi associato a un noto venditore di ricci, in passato era una signora dai modi "allegri" e dal linguaggio molto "colorito", richiestissima dal mercato... (Rosa Ròs, ascìnn e demm na còs, t l'agghia fè sumbè ind'ò f'ltòur d'a gazzòs) by Tatore
- Sig. BOGGIANO: Residente a Barletta, soleva recarsi ad (in) Andria ogni anno in occasione della festa di Ognissanti. (Tutt i sènd, Buggiàn scètt a Ièndrie) by Tatore
- SAN LUCA: secondo la tradizione barlettana, era/è il santo che disegna i volti dei bambini più belli della nostra città. E' suo il merito se il nostro figliuolo è "uscito bello". da Mddèich (G.Pastore): ...è arr'curdt nan tèngh carròuch p'rcè m'app'ttètt Send Lòuch! by Papagnol
- LA TRANESE: ragazza di Trani, dalle generalità sconosciute, sicuramente viziatissima che, non sapendo come altro scassare le palle, voleva per forza espletare i suoi bisogni fisiologici contro un manico di scopa. (U vulèisc d'a tranàs, ca vulàv p'scè mbècc o mènch d'a scòp) by Luigi u Frangiàs
- MEST CHIATTID: sfortunato signore, che invece delle solite emorrodi, si vide spuntare proprio lì, un pezzo di aglio! (ngùl a mest chiattìd, scètt a nèsc l'aggh'lìd) by SBARAUS
NUOVE ENTRATE:
- CATALDO: uomo che di solito arrivava terzo, dopo i primi due che si prendevano tutte le attenzioni. In mancanza dei primi due subentrava lui, o se serviva una mano ai primi, essi andavano a ricorrere a LUI, Cataldo. Cud, l'àlt, e Catàld. by NICO
- MANDOLLINO: simpatico uomo, mattacchione, che si accompagnava a due amici fedelissimi (Crick e Crok) con i quali soleva andare in giro a fare baldoria. Crìck, Cròck e Mandullèin. by Papagnol
UN ALTRO ESERCIZIO PER TESTARE LA VOSTRA BARLETTANITA'
I sciuk d'i criatour
Quando il vic20, l'amiga500 e il commodore erano ancora fantascienza, i bambini barlettani sop' all'ar, sop' a santa marej o nenz o' sp'dal giocavano così:
1. VULLINA: impossibile essere barlettani e non conoscere questo gioco. Il tipo più robusto faceva il "cuscino", con le spalle al muro. Gli altri si mettevano in fila piegati con il corpo in avanti quasi a creare un ponte umano. Il "saltatore" prendeva la rincorsa e saltava sul ponte.
2. U PARAPELL: gioco tipico della Festa della Madonna, costituito da una palla di pezza legata ad un elastico. Dopo aver legato l'elastico al dito medio della mano, si palleggiava con la palla di pezza.
3. TIFOUN: è la versione antica dell'attuale "ce l'hai" o "t'allisc". Tutti corrono cercando di non farsi prendere dal tifone. Chi viene preso deve acchiappare gli altri.
4. SPECCASING: a speccasing si giocava davanti al Circolo Unione (in mezzo alla villa), dove il pavimento era composto da piccole mattonelle quadrate separate da fughe larghe un paio di centimetri. Si lanciavano in aria i tappi delle bottiglie e affinchè cadessero tra le fughe del pavimento.
5. A 'MMOLL: gioco tipicamente femminile, consistente nel saltare su un elastico, mantenuto dalle gambe degli altri due partecipanti. Ogni numero aveva la sua "mossa". Per esempio, l'uno consisteva in un saltello sulla "mmolla".
6. U FR'CCIUD: fionda artigianale
E poi ancora
7. U FAZZLETT: ad ogni partecipante veniva assegnato un numero. Chi teneva il fazzoletto chiamava un numero a caso e, se riusciva a prendere il malcapitato, gli cedeva il posto.
8. U CORV era una trottolina di legno attorno alla quale si arrotolava una corda. Tirando la corda, la trottola girava su se stessa.
9. I FATUDD gioco di abilità con cinque pietre
10. A SLITT monopattino in legno con cuscinetti a sfera
11. U TARINETT slittino in legno con cuscinetti a sfera
12. A PALAMB salto ad ostacoli effettuato appoggiando le braccia su due compagni
Ecco le vostre segnalazioni:
U VVEIN (suggerito da mbaMichele)
PUGNO (sempre da mbaMic)
GIOCHI CON LE FIGURINE: Pah!; Manimpetto (by mest Papagnol); la palombella (by Manu)
1,2,3, STELLA, 4 ANGOLI, PIETRE SUL MARCIAPIEDE, CAMPANA (da IlDivanetto)
LO SCHIAFFO DEL SOLDATO (o le foglioline) (da IlDivanetto)
TESTATE CA GAVETT, U VUL, LA FOSSETTA (da Francisk)
BIGLIE SULLA SABBIA Si faceva con i pomodorini verdi (a Ponente) o con le bacche delle siepi (a Levante). Era anche detto U GIR D'ITELJ
A DISFEID D BARLETT (da Peppe)
Esattamente un anno fa, il 2 ottobre 2007, eravamo in festa per la nascita della nostra "primogenita", la prima nata del nostro sito (Francisk non valeva, lui aveva già dato....)
OGGI GLORIA FESTEGGIA IL SUO PRIMO ANNO COMPIUTO
anzi diciamolo alla barlettana, OGGI GLORIA ENTRA NEI 2........ chissà perchè si dice così....
a Michele(Mba), Tizzzziana (con 10 Z) e "uuuuna" Gloria ("la bambina no-stra")
I NOSTRI PIU' AFFETTUOSI AUGURI
P.S. mbamichè, domanda alla signora... la possiamo mettere una foto della tua bellissima pupa????
Papagnol (lo zio-combare-in seconda)
ECCOLA QUA, col suo amichetto PJ quando sbulacchiavano insieme...
Quello che i nostri occhi hanno visto e che gli altri umani non possono nemmeno pensare
In questo fine settimana, oltre a lavorare sull'ultimo post della nostra inviata a Barletta e descriverci i vostri "SCIUK D'I CRIATOUR" vi invito a raccontarci gli episodi più belli a cui avete assistito partecipando agli sposalizi... (si dice così)
Ovviamente diamo per scontato il taglio della "Gravatta", il "pacco a ritirare" e la roba portata a casa per "il cane"...
Per "scaldarvi" un pò, vi racconto un episodio SPETTACOLARE accaduto davanti ai miei occhi durante l'ultimo matrimonio a cui ho partecipato...
24 Settembre, si sposano GIOVANNI e ANNA
La sposa è fortunata in quanto bagnata ed infatti quando arriviamo in sala (VILLA CARAFA) sta a menare il DILUVIO....
(la splendida sposa bagnata e fortunata)
Nel passare dalla sala accoglienza/aperitivo al gazebo per l'aperitivo, i gentili camerieri di Villa Carafa offrono agli invitati dei grandi ombrelli a spicchi colorati per affrontare il tratto all'aperto.
E lì assisto al colpo di genio, uno di quei colpi con cui un calciatore risolve le partite....
All'ennesimo ombrello offerto, il "GENIO" risponde mostrando un ombrello identico e dice la seguente frase:
"Cùss 'mbrèll ddò m'ù fr'kìbb l'ènn passàt ca v'nìbb a n'àlt spusalìzzij ca chiuvàv.... moca iè t'ù lèss 'nzìm all'àlt, nan t sì preoccupèn!"
(Ho gentilmente tenuto per me questo ombrello, usato già lo scorso anno in analoghe circostanze, ma siccome sono bravo, dopo lo lascerò assieme agli altri)
E voi invece, cosa potete raccontarci di coì bello??
BUON FINE SETTIMANA
(PAPAGNOLO e un pò di gran belle GIRL......)